SAN BENEDETTO DEL TRONTO – “Riporteremo le osservazioni emerse durante l’assemblea di lunedì in maggioranza e in giunta, per far sì che ne sia dato adeguato conto nella delibera che la giunta stessa dovrà approvare”. A parlare è l’assessore all’Urbanistica Paolo Canducci, a proposito della questione dei Poru.

Dei 19 piani di riqualificazione sono tre quelli più contestati, ma Canducci si sofferma soprattutto sui contenuti delle proposte avanzate per le aree di Via Mare e Via del Cacciatore. “Le perplessità emerse dal dibattito hanno riguardato l’apertura di una struttura commerciale in via del Mare che andrebbe a danneggiare le attività già operanti nella stessa zona; i riflessi di tale apertura sulla viabilità locale e la possibilità di avere aree e spazi pubblici previsti nel progetto già fruibili contestualmente all’ultimazione delle opere private”.

Spiega quindi l’assessore: “La giunta dovrà fornire indicazioni ai privati proponenti circa le modifiche da apportare ai progetti assegnando loro un termine di 30 giorni per adeguarsi. Nel caso tali adeguamenti non dovessero arrivare, i progetti in questione non potranno essere presi in considerazione mentre quelli che ottempereranno alle prescrizioni potranno essere portati al vaglio del Consiglio Comunale il quale, vale la pena ribadirlo, è titolare in esclusiva del potere decisionale in materia di programmazione urbanistica. Potrebbe benissimo accadere infatti che, nonostante i progetti vengano adeguati, essi non trovino approvazione in Consiglio. Di ciò, è bene ricordarlo, è sempre stata data esplicita indicazione in tutti gli atti relativi al Poru, a partire dal bando che ha dato l’avvio alla procedura”.

La conferma del ritorno in maggioranza spiazza il Partito Democratico, che aveva mostrato i muscoli la settimana scorsa di fronte ai mal di pancia di Sel e Socialisti. La compattezza era emersa dalle parole del capogruppo Benigni, subito supportate dai consiglieri Evangelisti, Zocchi e Pasqualini. Senza dimenticare ancora una volta che era stato lo stesso sindaco Gaspari a minacciare l’espulsione degli assessori Sestri e Spadoni qualora non avessero votato favorevolmente il documento in giunta.

Una situazione ora completamente ribaltata (alla lista dei contrari si è aggiunto nel frattempo Marinucci), che vedrà la partecipazione di Canducci alla prossima Unione Comunale. L’assessore è stato invitato a relazionare dalla segretaria Pd Sabrina Gregori, vista l’assenza del primo cittadino.

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 493 volte, 1 oggi)