FANO – Sei persone sono rimaste ferite per gli incidenti avvenuti dopo l’incontro Fano-Samb di domenica 11 ottobre: lo riferisce il Siulp della Provincia di Pesaro-Urbino, sindacato di polizia. Dei sei “sono rimasti feriti 3 poliziotti del XIV Reparto Mobile di Senigallia, un Funzionario della Polizia di Stato di Fano e almeno due cittadini” si legge nella nota.

“Il Siulp ritiene inaccettabile che un evento sportivo invece di essere un momento di aggregazione e di divertimento diventi “ostaggio”, sempre più spesso, di un gruppo di facinorosi che utilizzano queste manifestazioni pubbliche per sfogare le proprie tensioni e la propria rabbia contro il “nemico” di turno (tifoseria avversaria o forze dell’ordine) – continua – Come al solito, per colpa di pochi, si rovina una bella giornata di sport a molti. A Fano, domenica scorsa 11 ottobre, durante la partita Fano – Sambenedettese, a seguito di scontri tra le due tifoserie, sono rimasti feriti 3 poliziotti del XIV Reparto Mobile di Senigallia  un Funzionario della Polizia di stato di Fano e almeno due cittadini. Per questi motivi le segreterie Siulp di Ancona e Pesaro, nella giornata di lunedì, si sono recate a Roma per denunciare tale fatto ed evidenziare l’inidoneità dello stadio di Fano per tali tipi di eventi”.

“Lo stadio, ubicato in un quartiere residenziale, a ridosso delle abitazioni, crea evidenti problemi nella gestione dell’ordine pubblico: attualmente riteniamo che non sia in possesso dei minimi requisiti di sicurezza sia per i cittadini che vi si recano sia per le forze dell’ordine che vi devono operare. Sono totalmente assenti le indicazioni e le segnaletiche stradali che indicano ove è ubicato lo stadio e dove i tifosi ospiti devono parcheggiare l’autovettura. Per tali motivi, al fine di garantire l’incolumità di tutti gli attori, abbiamo chiesto alla Segreteria Nazionale di intervenire affinché si sensibilizzino le Istituzioni preposte su tale problematica; non escludiamo che l’ipotesi chiusura dello stabile alle competizioni, nel caso non venissero adottate le necessarie soluzioni tecniche, potrebbe essere una strada praticabile” termina la nota.

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