Dopo il 3-0 finale parola agli interventi in sala stampa

BEONI (mister Samb): C’è riuscito ancora di partite forte all’inizio, ma non è né un obbligo né una costante. E’ importante l’approccio ad una gara, se riusciamo a saperli interpretare bene gli inizi meglio ancora, dipende anche dagli avversari, non sempre possibile così, ovviamente.

Dopo il gol non ci siamo accontentati, abbiamo una gestione diversa della partita ma abbiamo continuato a fare buon calcio e per 30 minuti abbiamo avuto buone occasioni. Non si può pensare di dominare per 90 minuti gli avversari. Non credo di poter chiedere di più alla squadra.

La partita di domenica prossima sarà completamente diversa per noi e per loro, questo è un intermezzo settimanale, domenica sarà diverso con motivazioni diverse.

Sono soddisfatto dei ragazzi che fino ad ora hanno avuto meno spazio, la partita è stata affrontata nella maniera giusta, come sempre c’è qualcosa da aggiustare ma abbiamo giocato bene per la fase difensiva e offensiva, e trovare poi il campo e giocare per 90 minuti, questo ha portato meno lucidità ma ci stava. Sorrentini dietro a Prandelli? Abbiamo cercato il 4-4-1-1, Sorrentino si impegna fisicamente sempre bene, può darsi che questa soluzione possa essere riproposta.

I prossimi allenamenti giovedì pomeriggio e venerdì mattina.

STALLONE (mister Monticelli): la squadra al di là del risultato finale e delle situazioni specifiche in cui abbiamo preso gol e la Samb ha dimostrato che appena ha un po’ di spazio, punisce, la squadra è stata dignitosa. Abbiamo sbagliato i tempi in qualche occasione, meglio la ripresa che il primo tempo. Ma sono arrabbiato perché giocare bene e non vincere, non va bene. Oggi ho mimetizzato la squadra, come ha fatto Beoni, perché per noi gli obiettivi sono diversi, a me interessa la salvezza, la Samb vincere il campionato. Dovrebbero cambiare la Coppa Italia, in Serie D: chi la vince ottiene la promozione. La Samb ha mostrato che ha giocatori interessanti anche in panchina, ma anche io ho avuto belle risposte.

Domenica scorsa siamo stati sfortunati, con palo, traverse, rigori non dato. Speriamo che da parte dei giocatori ci sia una voglia di rivalsa.

La classifica dice che è un incontro di vertice, ma i fatti e le rose parlano: siamo partiti bene e il nostro obiettivo è la salvezza. Per la classifica finale io credo che Samb e Fano hanno qualcosa in più, Campobasso e Matelica stanno su quel livello ma non sono partiti bene, un po’ sotto Fermana, Chieti, San Nicolò.

CASAVECCHIA: Siamo partiti forte, nello spogliatoio ci siamo guardati in faccia per mettere in difficoltà il mister, abbiamo testimoniato che siamo 22 e anzi 25 giocatori e ognuno può ambire ad avere il suo spazio.

GORI: una bella soddisfazione poter giocare, abbiamo seguito le indicazioni del mister e abbiamo portato a casa il risultato. Ero un po’ appesantito in realtà e ho faticato un po’, ma alle fine sono contento della mia prestazione.

PRANDELLI: Alla fine avevo finito le batterie, ma il primo tempo tutta la squadra ha ben giocato, ma l’intensità del primo tempo è stata notevole. Il gol è stato bello, di testa, sul secondo palo. Il nostro intento era di mettere in difficoltà il mister, la rosa della Samb è competitiva e in attacco abbiamo tre ottime prime punte, chi entra cerca sempre di far bene. L’altra volta, all’esordio, nella mia carriera ho avuto poche volte un pubblico simile ed ero un po’ emozionato, comunque è andata bene.

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