TORTORETO – Riceviamo e pubblichiamo un comunicato a firma del Movimento 5 Stelle di Tortoreto in merito alla vicenda delle dimissioni del capogruppo di maggioranza, Daniele Marconi. Il fatto risale a più di un mese e ad oggi la maggioranza consiliare non ha ancora nominato un suo sostituto.

“Ricordate le dimissioni di Marconi? – si legge in una nota dei Pentastellati di Tortoreto –  Ebbene la maggioranza non è ancora riuscita a trovare un sostituto, tanto che alla conferenza dei Capi Gruppo di 3 giorni fa, in rappresentanza della stessa, si è presentata Rosita Di Mizio.

Appare sempre più evidente che a dettare l’agenda politica, le scelte e le decisioni della maggioranza, quindi dell’intera amministrazione sia il gruppo degli assessori e consiglieri che gravitano intorno ai 2/3 potentati della città  che ne tirano le fila.

Nell’inerzia ed incapacità più assoluta di Sindaco, Vice Sindaco e degli altri assessori/consiglieri a gestire la situazione, ecco che quei “buoni consigli” si sono trasformati nell’approvazione del nuovo depuratore, dei contributi alle scuole materne private di Tortoreto Alto (che poi per cercare di placare le acque, si è stati obbligati a replicare per le materne delle Suore al Lido), nell’approvazione del Piano Industriale del Ruzzo che aumenta le tariffe del 6,5%, non taglia alcun costo e non prevede alcun miglioramento ed adeguamento della rete idrica e fognaria, tra tombini che esplodono, fogne che scaricano nelle acque bianche e carenze idriche croniche, per arrivare all’iter opaco, segregato che porterebbe all’approvazione del nuovo PRG.

Torniamo a chiedere al Sindaco di fare un atto di dignità per il bene della Città, di svincolarsi da questo abbraccio pericoloso con falsi rappresentanti del bene comune: si dimetta prima che i danni che la sua amministrazione sta già facendo, non diventino irreparabili.”

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