SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Si è conclusa la vicenda del ritrovamento del delfino morto al Molo Sud. Alle 13.45 del 29 settembre la carcassa del mammifero marino, adagiata sulla scogliera interna del porto, è stata recuperata.

La Capitaneria di Porto ha monitorato la situazione fin dalle prime segnalazioni di domenica 27 settembre. In particolare è stato fatto arrivare sul posto  il veterinario di turno che, dopo averne constatato il decesso, ha consigliato di porre attenzione all’intervento di recupero dato che lo stato avanzato di decomposizione esponeva la carcassa a un’altissima probabilità di disfacimento. Nel frattempo, considerata la difficoltà d’intervenire via mare, nella giornata del 28 settembre si è valutata una soluzione via terra con i tecnici della PicenAmbiente S.p.A. che, tuttavia preso atto della situazione hanno rappresentato l’impossibilità ad intervenire con mezzi di sollevamento.

Nella mattinata del 29 settembre la Capitaneria di Porto ha, pertanto, richiesto in ausilio l’intervento di una squadra dei Vigili del Fuoco per valutare se intervenire via terra con i propri mezzi. Tuttavia, all’atto del sopralluogo, considerato il miglioramento delle condizioni meteo marine, si è proceduto al recupero da mare (sotto il coordinamento della Capitaneria di Porto e grazie alla preparazione tecnica dei Vigili del Fuoco di San Benedetto del Tronto) evitando il disfacimento della carcassa.

Il delfino è stato trasportato presso lo scalo d’alaggio per il successivo recupero da parte della PicenAmbiente S.p.A..

In totale, nei tre giorni, il monitoraggio ed il recupero hanno visto impegnati due mezzi navali e sei militari della Capitaneria di Porto di San Benedetto del Tronto.

Un grazie particolare va al cittadino Mariano Vesperini che con foto e video ne ha sollecitato la rimozione. Senza i suoi interventi tutto si sarebbe svolto nello stesso modo? Forse sì, forse no, chissà (Ndd).

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