CUPRA MARITTIMA – Quasi dimezzata la giunta del sindaco di Cupra Marittima Domenico D’Annibali che registra in un colpo solo le dimissioni di due assessori, Anna Maria Cerolini con le deleghe alle Politiche Sociali, Cultura e Ambiente, e Luca Vagnoni, che deteneva le deleghe al Turismo, al Commercio e alle Politiche Giovanili. Le dimissioni, per una formalità burocratica, non sono ancora effettive anche se sono state protocollate dai due ex assessori giovedì e venerdì scorso. Le dimissioni, oltre che da assessore, valgono anche per il ruolo di consigliere comunale.

 

La mia esperienza politica è iniziata nel 2009 come consigliere comunale, e per i primi cinque anni di amministrazione, seppur non supportato da una delega formalmente riconosciuta, ho fatto, già da allora, quello per cui avevo deciso di mettermi in gioco: lavorare per la comunità. Mi sono interessato soprattutto di eventi, attività e progetti, attinenti il sociale, la cultura e i giovani, collaborando in particolar modo con il direttivo della Consulta Giovanile, assieme al quale in questi anni ho lavorato in maniera instancabile e continuativa, dando spazio ad iniziative ed idee di ampio respiro.

E’ stata una responsabilità che ho assunto fin dall’inizio in maniera seria, con i piedi ben saldi a terra. Può succedere a vent’anni, se si è ancora un pò incoscienti, di staccare i piedi da terra perchè è più affascinante il cielo. Ma la “poltrona” non deve alterare o cambiare la personalità e l’essenza di quello che intimamente si è, perché è proprio quello che spinge i cittadini ad avere fiducia nei propri amministratori.

Ho poi capito quanta importanza ha l’ascolto. I cittadini vanno ascoltati. Il tempo passato ad ascoltare un cittadino, non è mai tempo sprecato. E’ il momento della condivisione, dello scambio di idee, del confronto e l’occasione preziosa per spiegare alle persone come stanno veramente le cose su alcune questioni, a dispetto di altre versioni dei fatti, che in un paese vengono messe “spontaneamente” in circolazione.
Sono stati cinque anni indimenticabili, proprio perché capisci quanto ti arricchisce umanamente, nonostante ostacoli e difficoltà, lavorare per e con la tua comunità. Proprio ripensando ai tanti sogni e idee realizzate, e a tutte le persone, giovani e adulti, con i quali ho lavorato e ai loro occhi pieni di speranze ed entusiasmo, ho deciso dopo le iniziali titubanze, di ricandidarmi. In questo ultimo anno e mezzo da Assessore, ho cercato di lavorare con caparbietà e passione, sugli ambiti che mi erano stati assegnati, ma sempre nell’interesse del mio amato paese.

E’ stato un anno impegnativo, ma vi assicuro, meraviglioso e indimenticabile. Ho cercato di trovare la nota giusta per provare a cambiare davvero le cose per vedere la felicità al posto della rassegnazione, negli occhi di chi non credeva o sperava più le cose potessero cambiare. Le mie dimissioni da Assessore e consigliere del Comune di Cupra Marittima, vogliono ricordare proprio questo. Le motivazioni che mi hanno spinto a prendere le distanze dall’attuale Amministrazione, saranno ufficializzate nei prossimi giorni. Sono motivazioni serie, valide, forti e anche, forse facilmente deducibili. E ci sarà sicuramente chi cercherà di strumentalizzarle a proprio piacimento.

Siete sempre stati in tanti a sostenermi e ringraziarvi e abbracciarvi ad uno ad uno, sarebbe impossibile.
Grazie ai miei amici, ai miei affetti che ci sono sempre, a tutti coloro che hanno impreziosito questa esperienza e soprattutto a tutti quelli che hanno creduto in me e che spero continueranno a farlo.
Grazie a i dirigenti e dipendenti comunali (in particolar modo quelli dei miei settori di riferimento) per il supporto, l’ascolto e la collaborazione.
Ringrazio di cuore la Pro Loco per il prezioso e indispensabile supporto, i commercianti, i giovani, il direttivo della Consulta Giovanile, i Presidenti di quartiere, le associazioni, l’Acot, i titolari degli stabilimenti balneari e gli operatori turistici tutti, presso i quali ho trovato sempre disponibilità, collaborazione, voglia di fare, incoraggiamento, fiducia e sostegno.

Infine sento di dover ringraziare i cittadini tutti, perché mi hanno manifestato il loro attaccamento alla nostra terra e il desiderio di vederla migliore. Ringrazio anche i colleghi di giunta.

E proprio per rispetto a loro, non avendo la possibilità di soddisfare le loro legittime aspettative nell’attuale situazione amministrativa, ritengo doveroso dimettermi.
Continuerò ad impegnarmi per il mio paese, con la stessa passione e impegno che mi hanno sempre animato, con lo stesso amore per Cupra.
C’è un enorme bisogno di piccoli o grandi atti di coraggio per cambiare le cose. E che cos’è un atto di coraggio, se non un atto d’amore?
Io non metterei proprio la parola “fine”. Anzi.
Perchè “finché l’ultima battuta non è stata pronunciata, il sipario non può essere calato.”

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