SAN BENEDETTO DEL TRONTO- La Samb capolista è al lavoro da stamattina per preparare la delicata trasferta di domenica a Pesaro, la prima di quattro partite che diranno probabilmente molto sull’effettiva consistenza delle ambizioni della compagine rossoblu visto che, al termine di queste quattro settimane in cui verranno incontrate Fano, Monticelli e Matelica oltre alla Vis Pesaro, la Sambenedettese avrà sfidato tutte le squadre che per classifica attuale, valori in rosa e ambizioni, sono sulla carta da considerarsi le principali contendenti al titolo finale.

Ma Loris Beoni, intervenuto in sala stampa al termine dell’allenamento di oggi pomeriggio, preferisce non sbilanciarsi rivelando di “non guardare mai la classifica” né l’avversaria in calendario dopo quella imminente e, pur considerando “importanti i valori che esprime il tabellone”, il tecnico aretino punta “al lavoro quotidiano e alla crescita della squadra gara per gara, elementi che se trovati faranno di una buona classifica la conseguenza più automatica e naturale”.

L’allenatore torna poi sulla gara di domenica vinta di misura contro il Castelfidardo tornando anche a colorare di relatività il concetto di “vittoria sofferta” visto che, a detta del mister, “una o due occasioni concretizzate tra quelle che abbiamo avuto avrebbero reso il giudizio sull’intera gara completamente diverso”. Non finiscono però qui le considerazioni di Beoni che passa poi a snocciolare un argomento particolare ovvero le difficoltà che si trovano giocando in casa. Per l’allenatore giocare in casa “è più difficile in generale e farlo al Riviera delle Palme lo è ancora di più per due motivi: uno di natura psicologica visto che un grande seguito oltre che grande carica può in taluni casi infondere anche alcune pressioni” e un altro diciamo di natura prettamente “morfologica” visto che a detta del mister, il campo di San Benedetto, particolarmente ampio, “si presta alle tattiche di attendismo e ripartenza delle avversarie e di conseguenza in alcuni casi può nascondere delle insidie”.

Nel frattempo e parallelamente la società continua a lavorare sul fronte trasferimenti e in particolare si cerca di rimpinguare la “scuderia” degli under con il Ds Fabrizio Alunni che a tal proposito annuncia l’imminente tesseramento di Francesco Mapelli, scuola Inter, la scorsa stagione a Varese. Il ragazzo, difensore centrale all’occorrenza utilizzabile anche come terzino destro è un classe ’96 che per età e ruolo è il profilo ideale per sopperire ad alcune mancanze palesatesi nelle ultime gare, complici emergenze d’infermeria e squalifiche.

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