MARTINSICURO – “LiberArte” è una manifestazione che si propone di coniugare diversi generi letterari, dalla prosa alla poesia, dal thriller alle storie per ragazzi. Ad animare la prima delle tre serate in programma è stato lo scrittore e giornalista di Pescara Alessio Romano, autore di “Solo sigari quando è festa” (Bompiani), una storia thriller che prende le mosse dal terremoto di L’Aquila, per svilupparsi poi nell’arco di sei giorni.

La trama: Nick, un giovane ricercatore di L’Aquila sfuggito miracolosamente alla terribile scossa, torna a vivere nella casa dove è cresciuto, insieme al padre Ivo che ha frequenti vuoti di memoria. Mentre cerca di assorbire il trauma e occuparsi della malattia di Ivo, riceve una richiesta di amicizia su Facebook da parte di un misterioso “Il Ragno”, un utente con soli altri quattro amici. Tutti morti. Tranne Nick e Tamara, una spogliarellista di night club. Apparentemente nessun legame esiste tra gli amici del Ragno, ma quando anche Tamara sparisce, Nick comprende di essere in pericolo di vita.

La vivida e realistica descrizione del terremoto, posto all’incipit del romanzo, offre ad Alessio Romano lo spunto per fotografare l’immagine dell’uomo di fronte alla morte – un essere paralizzato ma con un istinto di sopravvivenza ancora forte – e per narrare le vicende di un personaggio per il quale la il sisma è forse più emotivo che terrestre. “Solo sigari quando è festa” è infatti un libro in cui i sentimenti vengono raccontati in maniera cruda e affrontati faccia a faccia dal protagonista, sulla falsariga di quanto avviene nelle opere di John Fante, scrittore e sceneggiatore statunitense originario di Torricella Peligna (PE) e fonte di ispirazione per Alessio Romano.

La matrice abruzzese è presente nei richiami al dialetto, nei piatti citati, nell’ambientazione: “Nel romanzo ci sono le mie radici, ma non è autobiografico – dice Alessio Romano –  gli autori che mi hanno più influenzato, oltre a John Fante, sono Angela Nanetti, Silvia Ballestra, Mordecai Richler e altri”. E alla domanda sulla scelta di un thriller risponde: “E’ un genere in cui il protagonista rischia di morire. Nick è in pericolo di vita prima per il terremoto e poi per il serial killer, quindi il lettore resta con il fiato sospeso dall’inizio alla fine”.

La 1^ edizione di “LiberArte”, la rassegna di arte e letteratura organizzata dall’associazione culturale Progetto Comune in collaborazione con Di Felice Edizioni e con il patrocinio del Comune di Martinsicuro, dà appuntamento alle ore 21 di venerdì 23 ottobre presso la Sala Consiliare di Martinsicuro per la presentazione della raccolta di poesie “Le parole della notte” (Di Felice Edizioni) di Ermanno Bencivenga e alle ore 17.30 di domenica 15 novembre presso la Sala Consiliare di Martinsicuro per la presentazione del romanzo per ragazzi “Un podio per la vita” (Di Felice Edizioni) di Riccardo Medici.

 

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