SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Il Provveditorato Interregionale per le Opere pubbliche per Toscana, Marche e Umbria ha comunicato di aver affidato alla ditta “S.L.I.MAR” di Mestre i lavori di escavo dei fondali del lato nord del canale di accesso al porto di San Benedetto per portare via circa 15800 metri cubi di sabbia.

I lavori, che proseguono quelli già affidati in giugno ad altra azienda che non ha potuto ultimarli, dureranno 33 giorni e prevedono l’asportazione di circa 23 mila metri cubi complessivi in modo da rendere nuovamente transitabile in piena sicurezza l’imbocco del porto sambenedettese.

“Nel frattempo – spiega il sindaco Giovanni Gaspari – i nostri uffici hanno ricevuto i risultati delle indagini da noi affidate ad un geologo e all’Arpam che saranno utili per la redazione della scheda completa del bacino portuale, in modo tale da essere pronti quando ci saranno autorizzazioni e risorse per un intervento complessivo sull’intero scalo portuale cittadino”.

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