SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Dopo Mauro Calvaresi, se ne va un altro importante esponente della politica sambenedettese. L’ex capogruppo del Pci Mario Bazzi è morto martedì all’età di 79 anni.

Eletto in Consiglio Comunale nel 1964, vi rimase fino al 1992. Nel 2010 era stato premiato con il Gran Pavese Rossoblu.

“Si chiude veramente un’epoca, quella della politica coltivata e amata nelle sedi dei partiti che erano luoghi di formazione delle persone prima ancora che palestre per la vita amministrativa”, commenta il sindaco Gaspari. “Bazzi ha attraversato tutta la cosiddetta Prima Repubblica rappresentandone gli aspetti più nobili, quelli appunto di un’azione pubblica a stretto contatto con i bisogni della gente, soprattutto quella meno fortunata. Sarà infatti ricordato come colui che ha elevato al rango di azione pubblica prioritaria e qualificante le politiche per il Sociale: con lui assessore, infatti, l’attività comunale si trasformò da mera assistenza in servizio volto a migliorare la condizione degli svantaggiati e a favorire il loro reinserimento sociale. In questo promosse la collaborazione tra pubblico e privato con il primo grande impulso allo sviluppo delle cooperative sociali”.

Oltre alla politica, si dedicò allo sport. Fu dirigente del Porto d’Ascoli e della Sambenedettese.

“Il sorriso bonario e accogliente era il suo tratto caratteristico”, prosegue Gaspari. “In tanti anni che ho avuto la fortuna di stargli accanto raramente l’ho visto alterato. Il suo viso si illuminava quando ricordava quello che probabilmente per lui fu il sindaco per antonomasia, Primo Gregori, verso il quale nutriva un affetto e un’ammirazione sconfinati. Con la fine del Pci finì anche la sua epoca: ebbe intelligenza e coraggio per comprenderlo e si mise da parte, ma sempre con discrezione e umiltà”.

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