TERAMO – La Procura di Teramo ha aperto un fascicolo sulla morte della ragazza i cui resti sono stati trovati all’alba del primo settembre sulla corsia d’emergenza dell’autostrada in direzione nord al confine tra Giulianova e Mosciano Sant’Angelo.

Secondo quanto riportato dall’Ansa, per la Procura al momento non ci sarebbero elementi tali da far archiviare la vicenda come suicidio, tanto che non sarebbe esclusa alcuna ipotesi. C’è massimo riserbo sull’ipotesi di reato con il quale è stato iscritto il fascicolo, con gli investigatori che vogliono fugare ogni dubbio su quanto successo nella notte il 31 agosto e il primo settembre.

Tra gli aspetti da chiarire è come la vittima sia arrivata sul luogo della tragedia. Non ci sarebbe inoltre nemmeno un’identificazione certa sull’identità della donna. I genitori della ragazza 19enne di Tortoreto, di cui era stata denunciata la scomparsa, avrebbero riconosciuto solo una scarpa. Troppo poco per stabilire con certezza che si tratti proprio della figlia.

Si stanno aspettando i risultati dell’esame del Dna, previsti tra qualche giorno. Indagini in corso anche da parte del Coa di Pescara, che starebbe verificando l’ipotesi che la ragazza sia arrivata sul luogo della tragedia insieme con qualcun altro.

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