SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Uniti e compatti, almeno nelle intenzioni. Nel centrodestra prosegue il percorso di condivisione per arrivare all’individuazione di un candidato sindaco per le Comunali del 2016.

Al tavolo ci sono tutti: Forza Italia, Lega, Fratelli d’Italia, Ncd e movimenti civici. L’obiettivo è riprendersi il Municipio, dopo dieci anni di amministrazione Gaspari.

A facilitare il ricompattamento dell’opposizione ha contribuito inconsapevolmente Marco Calvaresi. Se fino allo scorso 30 luglio una corposa fetta dei militanti era favorevole al coinvolgimento del presidente del Consiglio (tanto che esponenti del Nuovo Polo Sambenedettesi erano stati inseriti nel progetto de L’Albero), tutto è cambiato con il suo voto favorevole al Bilancio di Previsione.

I confini del centrodestra sono stati quindi delimitati con l’inevitabile isolamento di Calvaresi, colpevole di aver sostenuto la maggioranza nell’approvazione del documento politico più importante.

I partiti si sono già riuniti una volta e si rivedranno il prossimo 9 settembre. La figura di Pasqualino Piunti è la più sponsorizzata, mentre Giorgio De Vecchis resta alla finestra ed attende sviluppi.

Per ora nessuno pone veti nella convinzione che possa prevalere il buon senso. Da una parte c’è chi sostiene che occorra individuare un personaggio figlio del rinnovamento capace di intercettare anche l’elettorato dei Cinque Stelle e dei delusi del Pd, dall’altra ci sono i sostenitori dell’ex vicepresidente della Provincia, convinti che i suoi consensi personali possano risultare decisivi nella futura competizione elettorale.

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