SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Prove di unità. Dopo due elezioni amministrative regalate all’avversario per colpa di divisioni interne, anche sul fronte del centrodestra si lavora per la creazione di un progetto che metta d’accordo tutti.

Lunedì sera una delegazione di Forza Italia si è incontrata con rappresentanti di Lega, Ncd, Fratelli d’Italia e alcuni movimenti civici, tra cui l’Albero di Gianluigi Scaltritti.

“La volontà consolidata è di andare alle prossime elezioni con una forte proposta programmatica ed un unico candidato”, fanno sapere. Le parti in causa si rivedranno il prossimo 9 settembre, quando verranno fissati i paletti e si comincerà a discutere di idee e candidature.

Il nome uscirà entro ottobre. Fino all’autunno si potrà dunque individuare una figura condivisa che accontenti tutti. Forza Italia, non è un mistero, sosterrà Pasqualino Piunti: “Era la prima volta che ci vedevamo, ho avuto un’ottima impressione – afferma il capogruppo azzurro Bruno Gabrielli – siamo arrivati con la nostra proposta, adesso si lavorerà per valutare quale sarà l’identikit migliore. Ad un tavolo nessuno impone la propria linea, la nostra non è una posizione incontrovertibile. Se gli altri ci dimostreranno che esiste un candidato migliore di Pasqualino, lo prenderemo in considerazione. Perché non dovremmo? Dopodiché si valuteranno i pro e i contro, prevarrà il buon senso”.

Gabrielli riconosce gli errori commessi in passato: “Ne siamo consapevoli, ma abbiamo maturato esperienza e sappiamo di cosa ha bisogno San Benedetto. Governammo dal 2001 al 2005. E’ vero, litigavamo spesso, tuttavia ci confrontavamo sui problemi della città. Il Pd si scontra esclusivamente per questioni di potere. Abbiamo fatto più noi in quattro anni che loro in dieci, non ci sono dubbi sulla nostra capacità di fare. Stavolta non possiamo sbagliare”.

Se la sinistra è il nemico, al contrario i Cinque Stelle potrebbero essere gli avversari con cui confrontarsi: “Li rispettiamo, ma non li temiamo. Siamo pronti a discutere con loro, però sono convinto che presenteranno un candidato sindaco di riferimento. Eppure su alcuni punti potremo convergere e collaborare”.

Nonostante la riunione sia stata accolta con soddisfazione, il coordinatore provinciale Andrea Assenti ha avvisato che una volta individuato il leader, tutti si dovranno adoperare per la sua elezione.

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 856 volte, 1 oggi)