SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Saranno primarie di coalizione. Dopo l’annuncio di qualche settimana fa di Antimo Di Francesco, un’ulteriore conferma arriva dalla segretaria comunale del Pd, Sabrina Gregori. “Ognuno ha le sue idee, le sue posizioni. E’ difficile trovare l’unità”.

Le consultazioni avranno il compito di svolgere quel lavoro di sintesi che, ad oggi, le varie correnti non riescono a garantire. “Siamo l’unica forza che può governare San Benedetto – prosegue la Gregori – dobbiamo essere consapevoli di avere una grossa responsabilità, la città ha la necessità di avere un partito collaborativo”.

Le primarie si terranno ad inizio dicembre e sarà il neonato direttivo a stilare le regole. L’organo, nominato a quasi due anni dal congresso, avrà potere consultivo: “Lo scopo non dovrà essere contarsi. Se andassimo al voto dopo la prima riunione si partirebbe male. C’è stato un passo indietro da parte di tutti. Serviva un segnale per i nostri iscritti, non capivano cosa stesse accadendo. Abbiamo voluto inserire le componenti congressuali e pure quelle che a livello nazionale si rispecchiano in altri tipi di realtà”. Porte aperte quindi alla Sinistra Dem e al Lab Dem.

La Gregori promette fin da ora la sua imparzialità: “Ho sempre cercato di mantenere il profilo più basso possibile. La segretaria deve essere garantista delle pari opportunità per ogni candidato. Mi sono comportata così anche alle ultime Regionali. Agirò nella discrezione e nell’eleganza, poi alle urne ovviamente voterò chi riterrò più idoneo”.

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