SAN BENEDETTO DEL TRONTO – “Non lascio nulla di irrisolto al mio successore, ma bisogna mantenere quest’impulso positivo”. Così il comandante Lo Presti lascia la Capitaneria di Porto dopo i tradizionali due anni di servizio.

A sostituire Lo Presti arriverà da lunedì 24 agosto il comandante di fregata Gennaro Pappacena.

Lo Presti ha riassunto i due anni passati al comando a San Benedetto del Tronto, definendoli “stupendi” e elencando le maggiori operazioni della Capitaneria di Porto all’interno del territorio sambenedettese. Su tutti spunta il tanto chiacchierato dragaggio del porto: pur non essendo di sua diretta competenza, la capitaneria ha riunito tutti gli enti interessati, dall’amministrazione comunale al provveditorato delle opere pubbliche di Ancona.

La prima fase, quella definita “di emergenza”, dei lavori è quasi al termine, e stando alla capitaneria la ditta incaricata prevede di ultimarli in “tempi molto brevi”. Lo Presti ha comunque auspicato che in futuro continui ad essere data attenzione a questo tema, che nelle sue parole dovrebbe essere un tipo di manutenzione ordinaria anziché straordinaria: in ogni caso, a settembre verranno affidati i successivi lavori di ristrutturazione del porto, come il rifacimento del muro paraonde, delle bitte e dell’illuminazione portuale.

La mancanza di risorse provenienti dalla Regione sarebbe il motivo principale della mancanza di dragaggi periodici.

Il comandante ha poi ricordato altre operazioni, risalenti agli scorsi mesi, come quelle di sequestro di prodotti ittici sotto misura o trattati chimicamente. Lo Presti tornerà al comando navale di Roma per gestire i mezzi navali delle capitanerie di porto di tutta Italia.

 

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