TERAMO – Anche nel Teramano continua, senza sosta, la lotta contro l’abusivismo commerciale.

L’11 agosto la Guardia di Finanza di Teramo (Polizia Tributaria) ha sequestrato circa mille prodotti di provenienza illegale. Scarpe, pantaloni, giubbini e camicie di note case di moda (contraffatte) destinate alla vendita in forma ambulante. L’attività è stata operata a Tortoreto. Nei guai sono finiti due venditori extracomunitari. E’ stata sequestrata anche l’autovettura degli stranieri, dove era riposta la merce. I due sono stati denunciati per contraffazione e ricettazione. Il valore della merce e dell’autovettura sequestrata è stimato complessivamente in circa 20 mila euro.

Anche ad Alba Adriatica sono state sequestrate circa 60 paia d’occhiali recanti marchi contraffatti e 422 cd musicali sprovvisti del marchio Siae.

Infine a Roseto degli Abruzzi i finanzieri hanno sequestrato oltre 150 articoli, tra borse e scarpe (e alcuni foulard), recanti prestigiose griffe abilmente contraffatte. Il sequestro, è stato eseguito nei confronti di alcuni cittadini di nazionalità senegalese che, sulla battigia rosetana, avevano esposto per la vendita accessori di abbigliamento. I militari, con i quali hanno collaborato anche dei finanziari allievi tirocinanti, hanno quindi fermato due cittadini extracomunitari risultati sprovvisti di permesso di soggiorno. Per uno di essi, dopo le formalità di rito eseguite presso la Questura della Polizia di Stato di Teramo, è scattata l’espulsione immediata dal territorio italiano.

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 731 volte, 1 oggi)