MAASTRICHT – Da anni ormai la Flipper si dedica soprattutto alle gare di lunga distanza, con numeri che non trovano paragoni nel panorama del triathlon internazionale: quasi 600 partecipazioni alle gare mondiali WTC, con otto presenze nella prestigiosa finale di Kona, che rappresenta il sogno per ogni triatleta.

A Maastricht, la gara si è svolta su un percorso decisamente più impegnativo del previsto, con 3.8 km di nuoto nel fiume Mosa, 185 km di bici con 1200 m di dislivello positivo in salita sul tracciato della famosa Amstel Gold Race (doppio passaggio sul durissimo Cauberg) e 42.2 km di maratona conclusiva non proprio pianeggiante.

Gli artefici di questo successo, oltre al formidabile Fabrizio Ciavatta – che si è piazzato secondo nella categoria M35/39 e si è qualificato per il prossimo Campionato del Mondo di Kona, alle Hawaii, terminando la sua prestazione in 9h 47′ (di cui 3h 16′ per la maratona finale) – sono Alessio Piccioni, Marco Di Geso, Marco Marini, Luca Pierazzoli, Ilario Capriotti, Fabrizio Rodilossi, Walter Mazzocchi, Giuseppe Carosi, Raffaele Avigliano, Andrea Marconi ed Elisabetta Gatto. Imprevisti problemi fisici hanno invece fatto alzare bandiera bianca a Ezio Amatucci, Antonio Pagliacci e Nazzareno Pacifici, ma in gare di questo genere può succedere di tutto e i sacrifici di un anno, a volte, non bastano per centrare i propri obiettivi.

Dopo i meritati festeggiamenti, si guarda subito avanti e si sogna sul prossimo traguardo: Campionato Europeo WTC 70.3 per Club a Pola, in Croazia, il 20 settembre, per i quali la Flipper Eiffel si è qualificata e in cui se la giocherà alla pari con tutti i Club d’Europa.

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 564 volte, 1 oggi)