SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Adesso è super ufficiale: la Sambenedettese Calcio è a tutti gli effetti proprietà della famiglia Fedeli. La società cambia denominazione, da S.S.D. Sambenedettese Arl in S.S. Sambenedettese Arl. Nella foto allegata i due contraenti subito dopo la sigla dell’accordo. L’immagine fornita dal sito della Samb è un po’ sfocata ma è molto significativa.

“È tutto a posto, la Samb è mia e domani sarò a San Benedetto per la presentazione ufficiale. Gli organi di informazione sono invitati per le 12.30 presso la sala stampa ‘Sabatino D’Angelo’. Sarà anche un motivo per conoscerla di persona. È giusto che tutta la città sia messa al corrente di quanto è avvenuto in questi ultimi giorni. Io sono un uomo trasparente. Voglio anche anticipare che ho già pronto l’assegno per l’iscrizione da portare a Firenze presso la sede della Lega Pro. Sono in attesa della fidejussione di 400 mila euro che è in arrivo. ”

Se lo scoglio fossero i 500 mila euro a fondo perduto?

“Ma no, quella cifra non la caccerà nessuno, perchè a questo punto non si tratta più di ripescaggio ma di domanda di ammissione al campionato in base ai posti liberi. Che ci sono è fuori di dubbio”

Io credo che anche i 505 mila euro, fidejussione compresa, per l’iscrizione non sia una somma alla portata di tutti, ne sappiamo qualcosa noi che abbiamo buttato a mare una promozione per questo motivo

“Lo credo anch’io”

Sarà una conferenza stampa aperta a tutti?

“Non ci sono problemi, voglio che tutti i tifosi della Samb partecipino all’avvenimento. Se tramite gli organi di stampa o in presenza di chi vuole lo lascio decidere all’addetto. Si chiama Zazzetta vero?”

Sì Piero Zazzetta. Tutto quindi procede come nei programmi e credo che la riviera picena debba esserne felice. Dalle su parole ho avuto la netta sensazione che l’uomo Fedeli, maturo e imprenditore di successo, non sta nella pelle e il suo entusiasmo sembra quello di un ragazzino. La Samb ha colpito ancora e stavolta, credo, con ottime speranze di una rinascita vera che attendiamo da un quarto di secolo.

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 4.372 volte, 1 oggi)