MARTINSICURO – 8 dei 32 profughi ospitati in un residence di via Alessandrini a Villa Rosa da martedì 28 luglio sono impegnati in un progetto di integrazione. Lavorano a titolo volontario, insieme ai dipendenti comunali, in interventi di piccola manutenzione del verde pubblico.

Questo in base ad un accordo sottoscritto dall’amministrazione comunale con il Gus (Gruppo solidarietà umana G. Poletti) che gestisce il residence dei profughi nella frazione in virtù della convenzione stipulata con la prefettura di Teramo per l’accoglienza dei rifugiati.

Un progetto di integrazione sociale dei rifugiati a titolo volontario a favore della collettività. Nei primi giorni di lavoro i volontari sono impegnati a tagliare i canneti a ridosso della zona del biotopo del lungomare sud di Martinsicuro. Un lavoro manuale che dovrebbe continuare con la pulizia della vegetazione in alcuni fossi comunali. Il comune mette a disposizione dei profughi le attrezzature idonee e necessarie, oltre ad apposite pettorine per il riconoscimento, e il personale dell’ente provvede ad una formazione, anche sul campo, sull’utilizzo delle attrezzature.

Compito del Gus sarà invece quello di provvedere alla stipula di apposita polizza assicurativa per gli otto addetti ai lavori. Nel centro di accoglienza di Villa Rosa, attivo da circa due anni, ai migranti viene data la possibilità di frequentare corsi di lingua italiana e vengono seguiti nelle pratiche di richiesta di asilo politico.

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