SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Un Consiglio Comunale utilizzato a proprio uso e consumo. Forza Italia si scaglia contro il Pd, acronimo di Porto d’Ascoli più che di Partito Democratico: “Stiamo assistendo alla pagina forse più brutta del decennio gaspariano. Ne abbiamo vissute e ricordate molte ma davvero questa degli ultimi giorni ci lascia tanto increduli quanto arrabbiati”.

Il gruppo consiliare azzurro considera il Bilancio di Previsione “l’atto principe di ogni buona amministrazione”, bloccato però da beghe politiche “sfacciatamente mascherate alla città”.

“Ci auguriamo che dopo questo valzer di ricatti, insulti, accuse mosse poi ritirate, abbiano la decenza giovedì di dimettersi tutti e liberare la città da chi ha dimostrato di non saperla amministrare anzi di farla proprio ostaggio o peggio strumento politico per regolamento di conti interno”.

I berlusconiani attaccano anche il presidente del Consiglio, Marco Calvaresi: “Andato deserta l’assise del 23 per incapacità politiche della squadra di governo, ci si attendeva almeno una giusta convocazione nel rispetto dei 5 giorni di anticipo previsti dal regolamento, anche in relazione agli importanti punti all’ordine del giorno, al contrario la convocazione arriva con le modalità dell’urgenza. Forse non era a conoscenza di questa amministrazione, del primo cittadino ed anche del Presidente che il bilancio doveva essere approvato entro il 30 luglio? Ed allora perché si è atteso di convocare l’assise solo lunedì 27? La convocazione della pubblica assise doveva attendere le risoluzioni interne, alquanto imbarazzanti, del Pd?”.

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