MARTINSICURO – Era latitante da un anno e mezzo e se ne stava tranquillamente a Martinsicuro, forte del fatto che le autorità stavano cercando un profugo palestinese che doveva scontare 17 mesi di reclusione per detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti.

Infatti, ai tempi dell’arresto nel 2013, Walid Chaouech, 33 anni, tunisino, aveva fornito una falsa identità, spacciandosi per un palestinese, nato nella tristemente nota striscia di Gaza.

A smascherarlo, però, è stato l’esame delle impronte digitali del casellario giudiziario Afis grazie al quale i carabinieri di Martinsicuro, che lo avevano fermato per un controllo, sono riusciti ad identificarlo. Una volta accertata la reale identità dell’uomo, i militati hanno eseguito l’ordine di carcerazione, risalente al marzo 2014.

Il tunisino si trova ora rinchiuso nel carcere teramano di Castrogno.

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