GROTTAMMARE – Il Comune sigla con i sindacati un protocollo d’intesa per l’equità e lo sviluppo. L’obiettivo è di condividere un percorso comune per la contrattazione territoriale e sociale. Cgil, Cisl, Uil e i sindacati dei pensionati Spi/Cgil, Fnp/Cisl e Uilp/Uil hanno sottoscritto e proposto alle amministrazioni locali una Piattaforma unitaria come base di confronto.

Per i buoni mensa del sistema scolastico viene introdotto l’Isee per accedere allo sconto del 30% per il secondo figlio e del 50% per il terzo.

Con il protocollo d’intesa, ai fini della Tari, il Comune pone l’obiettivo di superare il risultato già ottenuto del 67% di raccolta differenziata.

Per l’insediamento di nuove attività il documento prevede una Tari dimezzata per tre anni.

Paola Giovannozzi della Cigl spiega: “Il documento è una piattaforma per la tutela dei più deboli”. Il protocollo prevede infatti il miglioramento della qualità dei servizi Sad e Adi, uno sportello per i rifugiati politici e lo sviluppo delle prestazioni domiciliari di sostegno alle funzioni educative familiari.

Antonio Angelini della Cisl e Collina di Spi/Cgil sottolineano come il protocollo d’intesa sia un documento che riguarda anche l’ambiente. “La comunità è attenta ai fattori di benessere”, spiega Angelini. Il patto d’intesa è chiaro in merito: si dovrà tendere ad uno sviluppo sostenibile aumentando il vede urbano ed incentivando l’uso delle fonti rinnovabili.

Il sindaco Piergallini evidenzia che il protocollo è un documento “strettamente politico e bello da leggere”. “Il rischio di questi anni, aggiunge, è che – ridotto il margine di discrezionalità delle amministrazioni locali – si producano solo bilanci tecnici”.

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