SAN BENEDETTO DEL TRONTO – L’opposizione insorge per la metodologia di convocazione del Consiglio Comunale del prossimo 30 luglio. Secondo la minoranza non verrebbero rispettati i 5 giorni dal giorno di avviso – avvenuto lunedì 27 – e la prossima assise.

Nonostante la prima convocazione (disertata dalla maggioranza) sia andata in scena il 23, si è atteso che trascorresse il weekend prima che il presidente Calvaresi inviasse ai consiglieri la comunicazione del nuovo consesso.

Intanto, un nuovo colpo di scena scuote il Pd: la segretaria Gregori ha deciso di non dimettersi. Decisive sarebbero state le parole di apertura di Claudio Benigni, che sabato ha precisato in un lungo comunicato di non aver mai chiesto la sua testa.

Differente la posizione dell’altro ribelle Gianluca Pasqualini, protagonista nell’ultimo mese di accesissimi conflitti verbali con la Gregori. Da valutare come si comporterà in Consiglio, anche se in molti scommettono che il Bilancio di Previsione a questo punto passerà senza troppi patemi.

Della serie: abbiamo scherzato.

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