CIVITANOVA MARCHE – Nell’ambito delle attività investigative di prevenzione e controllo del territorio, particolarmente intense nel periodo estivo, i militari del Gruppo Operativo Antidroga del Nucleo di Polizia Tributaria della Guardia di Finanza di Ancona, hanno individuato un ragazzo straniero, di origine pakistana, già noto per precedenti relativi allo spaccio di droga.

E’ successo a Civitanova Marche. L’extracomunitario, procedendo nella piazza di Civitanova con fare circospetto, si è diretto in una stradina laterale, ha suonato al citofono di un’abitazione e ha ricevuto da una donna di origine sudamericana un grosso sacco nero, simile a quelli usati per i rifiuti, per poi allontanarsi.

I militari del Goa, insospettiti dallo strano atteggiamento del giovane, hanno iniziato un pedinamento ma dopo un centinaio di metri, notando che il cittadino pakistano aumentava il passo, hanno deciso di fermarlo per procedere a un controllo. Aperto il sacco è stato trovato un pacco ancora sigillato contenente diverse borse da donna, emananti un forte odore di ammoniaca, sostanza solitamente usata per eludere i controlli con le unità cinofile antidroga.

Questo particolare non è passato inosservato e ha indotto la pattuglia ad approfondire la vicenda. E’ stata così rinvenuta, abilmente occultata all’interno della fodera delle borse, della sostanza stupefacente, poi rivelatasi eroina, per un peso complessivo di quasi sei chilogrammi.

I due cittadini stranieri sono stati tratti in arresto e condotti alla Casa Circondariale di Camerino, con l’accusa di traffico di sostanze stupefacenti.

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