SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Nella notte tra sabato 18 e domenica 19 luglio a San Benedetto del Tronto la Polizia di Stato era intervenuta per sedare una rissa presso il bar “Ippogrifo” dove alcune persone  in evidente stato di alterazione alcolica si stavano azzuffando violentemente con pugni, schiaffi e calci.

A seguito degli accertamenti e delle testimonianze delle persone coinvolte è stato possibile verificare dai poliziotti che prima, durante e dopo la rissa all’interno del bar erano presenti numerose persone in stato di evidente ebrezza alcolica. Lo stesso bar si presentava in pessime condizioni igieniche con sacchi pieni di bottiglie vuote, bicchieri e lattine sul pavimento e sui tavoli e liquidi alcolici sparsi a terra. La situazione di degrado si rispecchiava anche all’esterno dell’esercizio con bivacchi di persone, sporcizia, bottiglie e bicchieri in terra e chiazze di vomito nonché vari imbrattamenti nelle aree adiacenti .

Ciò ha costituito per la Polizia un pericolo per la sicurezza dei cittadini residenti e i turisti che intendono trascorrere le vacanze presso la Riviera e in generale rappresenta una criticità per l’ordine pubblico e la sicurezza degli stessi ragazzi che frequentano i locali notturni.

In relazione a questo resoconto è stata quindi applicata dal Questore di Ascoli Piceno la misura della sospensione della licenza (ex Art. 100 T.U.L.P.S.) al bar “Ippogrifo” per la durata di quindici giorni e con decorrenza immediata. Il bar rimarrà chiuso fino al 6 agosto.

La Questura, alla luce di quanto accaduto, richiama nuovamente la collaborazione degli stessi esercenti ad uniformarsi alla normativa vigente e alle ordinanze sindacali che regolamentano la vendita delle bevande alcoliche.

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