SAN BENEDETTO DEL TRONTO – All’opposizione dell’opposizione, ma non per questo stampella di Gaspari. Luca Vignoli non garantirà il numero legale nel prossimo Consiglio Comunale, che si preannuncia più che bollente per il centrosinistra: “In questi anni non ho perso occasione per differenziarmi dai miei colleghi del Popolo della Libertà, ma non l’ho mai fatto su questioni determinanti per la città”.

Per l’ex assessore alle Finanze disertare l’appello dell’assise rappresenterebbe un atto politico: “Se la mia presenza sarà determinante uscirò dall’emiciclo. Giovedì valuterò, figuriamoci se potrei salvare l’amministrazione sul Bilancio di Previsione. Ci può stare che su temi meno strategici possa distinguermi dagli altri, io ho una testa mia. Ma resto un consigliere di opposizione a questa amministrazione e mi comporterò di conseguenza”.

Per far partire il consesso, all’appello dovranno rispondere in tredici. Lo stesso numero su cui può contare l’attuale maggioranza, a cui si aggiunge il presidente del Consiglio Marco Calvaresi. Ecco allora che le defezioni di Pasqualini e Benigni (qualora agissero in maniera compatta) risulterebbero decisive.

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