SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Vittoria più agevole del previsto per il tennista spezzino, che sembra tornato in splendida forma dal periodo di otto mesi fuori dal circuito per infortunio al polso. Alessandro Giannessi si è imposto in 69 minuti per 6-3 6-2, non dando la possibilità all’avversario, il francese Maxime Hamou, di prendere in mano le redini del gioco: “Sono veramente entusiasta di questo risultato, frutto del duro lavoro degli ultimi mesi”, ha detto il ligure al termine del match. Tra Giannessi e la finale ci sarà Salvatore Caruso.

Ad evitare l’en-plein azzurro tra i migliori quattro del torneo è stato Albert Ramos-Vinolas, accreditato della seconda testa di serie, che ha eliminato senza troppi problemi Paolo Lorenzi dopo una partita di un’ora e sei minuti di gioco, conclusasi per 6-3 6-1. Il 27enne di Barcellona  ha comandato l’incontro dal 3-3 del primo set, mentre il tennista senese non ha avuto la lucidità per rispondere prontamente al ritmo imposto dallo spagnolo. A tentare di fermare l’ex numero 38 del mondo domani ci penserà Marco Cecchinato. “Dopo un inizio complicato, ho giocato un ottimo match, e sono contento di aver battuto un giocatore di qualità come Lorenzi. Sono anche felice di incontrare Cecchinato, è un tennista che si merita di essere arrivato sin qui e so anche che con la vittoria di oggi è entrato nei top-100, sarà una partita durissima”, ha detto l’iberico ai microfoni del campo Centrale del CT Maggioni a fine partita.

Domani alle 18 si disputerà la finale di doppio, con la coppia croata Marcan/Sancic opposta al duo messicano Ramirez/Reyes-Varela. Alle 19.45, sarà poi la volta della prima semifinale di singolare Caruso-Giannessi, mentre non prima delle 21.30 in campo Cecchinato-Ramos Vinolas.

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