SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Dito puntato contro l’amministrazione comunale da parte del Club Fi “San Benedetto del Tronto Protagonista”. E’ lamentata, da parte dei membri, l’assenza in città di un turismo realmente accessibile. Riportiamo e pubblichiamo il loro comunicato.

“San Benedetto e la sua amministrazione comunale si dimostrano poco sensibili verso le problematiche relative alle disabilità psico-fisiche, senza porre in essere la volontà piena di rendere la nostra città turistica accessibile a tutti e realmente inclusiva. Molte sono le promesse e le iniziative per i diversamente abili che aspettano di essere ancora realizzate o son state proprio disattese. Analizzando il programma di mandato 2011-2016 del sindaco Gaspari si nota, tra le prime righe di pagina undici, l’intenzione di realizzare nella struttura comunale uno sportello per l’accessibilità alla città, che ad oggi non ha visto ancora la luce. Progetto in notevole ritardo di ultimazione è lo spazio attrezzato per disabili presso Piazza Kolbe, ex zona Cerboni, che doveva essere ultimato già dal 5 gennaio, ma che, tralasciando i proclami, ancora non è fruibile dalla cittadinanza. Anche sul versante delle spiagge attrezzate la città lascia davvero a desiderare. La sola installazione di due passerelle in altrettante spiagge libere del litorale non può esser motivo di vanto per l’amministrazione, poco attenta al decoro ambientale di tali spazi, fatiscenti e mal curati.

In particolare il tratto di spiaggia libera, annoverato come spiaggia accessibile, sito davanti alla rotonda Salvo D’Acquisto, a Porto D’Ascoli, versa in uno stato di degrado imbarazzante, soprattutto nei pressi dell’impianto doccia, circondato da detriti, sedie divelte accatastate, pedana scheggiata e tubo di scarico ad un metro. Il trascorrere del tempo smentisce nuovamente le buone intenzioni della giunta comunale, che il 6 marzo 2014, con delibera n. 31, avallò l’approvazione del progetto preliminare Spiaggia Libera Tutti.

Il progetto di 85 mila euro, cofinanziato anche dall’Inail, che avrebbe dovuto esser realizzato per l’attuale stagione estiva, prevedeva la riqualificazione della spiaggia libera n. 14, situata lungo Viale Europa, frontalmente alla sede distaccata dell’Università di Camerino, nella quale area sarebbero dovute sorgere pedane, spogliatoio, bagno e doccia per disabili motori, oltre ad un deposito per custodire le sedie Job, sedie ideate per consentire anche ai disabili entrare in acqua in tutta tranquillità.

Infine si sottolinea, con profonda mestizia, che l’ultima convocazione della settima commissione consiliare, quella avente competenze proprio sui problemi sociali, risale al lontano 24 ottobre 2013”.

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