SAN BENEDETTO DEL TRONTO – “Da settembre cambia tutto”. Lo dice Piero Celani, mettendo in preallarme il coordinatore provinciale di Forza Italia Andrea Assenti. “Prima delle Comunali 2016 a San Benedetto ci sarà una sostituzione”, ha garantito il neo consigliere regionale.

La battaglia di Celani è soprattutto nei confronti di Remigio Ceroni, ma il coordinatore regionale è a sua volta molto vicino ad Assenti. Legame che metterebbe di conseguenza in difficoltà l’esponente sambenedettese.

In ogni caso, la rivoluzione ci sarà a prescindere dalla volontà dell’ex inquilino di Palazzo San Filippo. Silvio Berlusconi ha infatti annunciato di voler resettare il partito in autunno, con cambio di nome da Forza Italia a L’Altra Italia.

Ci si domanda se un cambio ai vertici possa ridisegnare gli scenari e compromettere la candidatura sambenedettese di Pasqualino Piunti. “Non mi sono mai autocandidato – ribatte quest’ultimo – non ho chiesto nulla al mio partito, a tutti i livelli. Il mio nome è uscito all’unanimità e io ho preso tempo per decidere. Non ho timori, la priorità la do ai cittadini, che poi sono gli elettori. Riconfermo la mia visione della città. Non impongo la mia figura, sto ascoltando tante persone. I partiti faranno la loro parte e poi in tempi congrui, cioè non all’ultimo momento, si farà una sintesi”.

Piunti conferma la necessità di allargare la lista degli alleati: “Voglio allargare il più possibile il progetto, coinvolgendo ampie fasce della cosiddetta società civile, anche di quella che pur non avendo mai votato per noi oggi vuole prendere le distanze dalla giunta attuale. La priorità va al programma, successivamente si formerà la squadra con il giusto mix di esperienza ed entusiasmo e qualche buona nuova idea. Ma la cosa della quale non si può più prescindere è la condivisione delle scelte importanti e strategiche con i cittadini stessi”.

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