SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Grazie a questo ultimo risultato, il tennista palermitano virtualmente raggiunge la posizione numero 101 Atp, che gli potrebbe permettere di saltare le qualificazioni agli Us Open. Una vittoria, quella per Cecchinato contro Matteo Viola, arrivata forse più agevolmente del previsto. Il 22enne, allievo di Cristian Brandi, ha impiegato solamente 67 minuti per battere 6-1 6-2 il collega nativo di Mestre, che in questo 2015 sta vivendo un periodo non di certo esaltante a livello di risultati.

Per il tennista siciliano è la conferma di un’annata piena di trionfi, dopo aver collezionato una vittoria al Challenger di Torino nel 2015, oltre ad altre sette semifinali (Napoli, Vercelli, Roma, Caltanissetta, Perugia, Milano e Todi). Tenterà di raggiungere la nona semifinale stagionale nel match che lo vedrà opposto venerdì 17 luglio ad Andreas Beck oppure all’amico e compagno di allenamenti Filippo Volandri: “Felicissimo di avere raggiunto questo obiettivo che tanto desideravo, adesso spero di giocare contro Volandri, contro cui però sono in svantaggio nei confronti diretti, ma darò il massimo”.

Un altro tennista italiano vincitore di un derby che ottiene un posto tra i migliori otto del torneo Atp Challenger di San Benedetto, in corso al Ct Maggioni, è Salvatore Caruso, anch’egli siciliano (di Avola, provincia di Siracusa), e anch’egli classe 1992, come Cecchinato. Caruso è infatti uscito vincitore da una lunga battaglia con Lorenzo Giustino, che però nei momenti importanti non ha saputo rispondere con la necessaria solidità, e ha finito per cedere in due tie-break; 7-6(5) 7-6(5) lo score finale in favore di Caruso dopo due ore e 17 minuti di gioco. Nei quarti, il giovane tennista troverà dall’altra parte della rete un altro italiano, il vincitore del match tra Gianluca Naso e Matteo Donati.

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