GROTTAMMARE – Prosegue la questione sulla gru di via Pontelungo. L’appello è ora rivolto al sindaco affinché prenda in considerazione di modificare o annullare il contratto con l’Arpa anche nel rispetto di quattro decreti ministeriali a protezione dell’integrità paesaggistica di Grottammare.

Già lo scorso anno un gruppo di residenti ha comunicato al prefetto di Ascoli Piceno l’emergenza creata dalla gru installata nell’autunno 2010 dall’amministrazione Merli. Il risultato ottenuto è uno scambio di lettere, tra Prefettura e Comune, da cui emerge che la gru dovrà essere sottoposta a verifiche di natura elettrica. Sembra lontana invece la verifica dell’inquinamento del suolo da parte dell’Arpa.

La situazione preoccupa sotto diversi aspetti. Il centro residenziale che dovrebbe sorgere andrebbe a gravare, con i cinque palazzi previsti, su una situazione urbanistica già povera di verde. Non solo. I nuovi residenti sarebbero costretti in un’area sovraffollata delimitata dalla strada statale ad intenso traffico e dalla linea ferroviaria. Non secondaria la questione del lascito alle generazioni future. L’operazione è infatti considerata da molti un oltraggio nei confronti dei giovani che vivranno nella zona. Il progetto inoltre impedirebbe ai passanti di ammirare il paese alto sullo sfondo e l’antico palazzo Bacher.

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