MARTINSICURO – “Sei di Martinsicuro se… hai fatto almeno un saggio con Licia sulla pista di pattinaggio!” – ha scritto qualcuno su Facebook, dando prova di quanto la A.S.D. Spes Nova sia riuscita a radicarsi nel territorio nel corso dei suoi 31 anni di attività, passando dai 14 allievi iniziali ai più di 100 attuali. La Spes è nata da un’idea della Presidente Licia Carminucci, allora poco più che ventenne, e si è sin da subito rivelata nella sua essenza più profonda, costituita dall’obiettivo di valorizzare le persone attraverso lo sport, dall’unione di scopi ludico-educativi e tecnico-sportivi, dal tentativo di essere il prolungamento delle famiglie: “I genitori ci affidano quanto di più caro hanno e questa è una circostanza che non può essere trascurata” – spiega Licia Carminucci e aggiunge – la mia passione per l’essere umano precede quella per lo sport e prevale su di essa, ma è proprio la mia attenzione alla persona che mi porta a svolgere il mio lavoro al meglio”.

Un lavoro di squadra, che si articola nelle due sezioni da cui è composta l’associazione: quella di ginnastica ritmica e quella di danza. “La Spes è nata come scuola di ginnastica ritmica e solo successivamente si è estesa anche alla danza” – ricorda Licia – “La ginnastica ritmica presuppone infatti il possesso di determinati requisiti, in mancanza dei quali può diventare faticosa, e per permettere a tutte le ragazze di rimanere alla Spes, anche se in un ambito diverso, è stato creato il settore della danza”. Della ginnastica ritmica si occupano Monia Marcattili, responsabile dell’agonismo, e Cinzia Sorgi, a cui è affidato il gruppo amatoriale. La danza si divide in hip hop e danza moderna: nell’hip hop è arrivata Mayara De Paula a sostituire la storica insegnante Elvy Varzè, mentre nella danza moderna è Valentina Donà a fare da allenatrice, affiancata da Nikita Giobbi, già allieva della Spes e ora collaboratrice di Cinzia e Valentina. Non mancano corsi per bambini, come Gioco Danza, Gym Parkour Baby, Ritmica Baby, e un corso di break dance, tenuto da Giuliano Mema. A rappresentare il valore aggiunto della Spes è il contributo di grandi Campionesse, prima fra tutte l’ex Farfalla azzurra Fabrizia D’Ottavio, che con la squadra nazionale di ginnastica ritmica ha vinto prestigiose medaglie olimpiche, mondiali ed europee e ora collabora con la Spes; oltre a lei, le ballerine di hip hop Alice Cimoroni e Daniela Cipolloni.

La Spes ha ottenuto importanti risultati in tutti i settori: “Con la ginnastica ritmica prendiamo parte ai Campionati organizzati dal Centro Sportivo Italiano (CSI), suddivisi nei livelli Small, Medium, Large e Super. Le fasi nazionali si sono svolte a maggio a Legnano Sabbiadoro e la Spes è salita ben quattro volte sul podio. Con la danza siamo spesso in giro per le manifestazioni e facciamo gare da anni; da ultimo, la partecipazione al concorso Evento Danza, organizzato in occasione dei CSI Open Games di Tortoreto, nel quale la Spes ha riportato la vittoria in tutte le gare in programma. Notevoli successi sono stati conquistati dal gruppo di hip hop, da poco soprannominato ‘diunamis’, ad indicare proprio la forza di questa squadra”. Ciò che preme sottolineare a Licia Carminucci è che le competizioni sono soprattutto un momento per stare insieme, un’occasione di crescita, condivisione e divertimento e che a contare davvero è la fase precedente la gara: la preparazione, la speranza, l’impegno, il sacrificio.

Fondamentale veicolo di trasmissione dei valori propri della Spes è il discorso che ogni anno Licia pronuncia in occasione del saggio di fine anno, un momento di festa, ma che spesso ha portato con sé grandi dolori e perdite. Proprio poche settimane fa, la Spes ha concluso il suo anno accademico con il saggio dedicato a Valentina Di Saverio, la piccola ginnasta venuta a mancare a soli otto anni: “Cara Vale… il nostro saggio di ginnastica e danza con te”, il titolo con cui la Spes ha voluto unire tutti i suoi allievi e insegnanti nel ricordo della piccola. Perché dentro la Spes c’è tutto, come in una vera famiglia: gioia, esultanza, dispiacere, amore, tristezza, speranza. L’importante è andare sempre avanti e utilizzare lo sport per fondere insieme tutti questi fattori e creare un risultato straordinario. Dopo tanti anni di insegnamento, Licia svolge ora il ruolo di coordinatrice delle attività della Spes, associazione regolarmente iscritta al registro del CONI, ed è referente regionale del CSI per la ginnastica ritmica, un incarico che la impegna, ma che le dà anche tante soddisfazioni. L’augurio – o meglio, la speranza – è che la Spes possa continuare a portare alta la bandiera dei propri valori e a raggiungere importanti traguardi sportivi, nella consapevolezza che lo sport è la metafora della vita e che non sempre si vince, ma ciò che conta è non mollare mai!

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