SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Il primo luglio riaprirà il pontino lungo. La galleria che attraversa la ferrovia è chiusa da mesi a causa dei lavori per la sistemazione della condotta fognaria di Piazza San Giovanni Battista. Il percorso, che sarà più stretto rispetto al passato, godrà anche di un impianto di illuminazione nuovo di zecca.

Giovedì mattina, i commercianti a sede fissa di Via Calatafimi hanno incontrato l’assessore ai Lavori Pubblici Leo Sestri, a cui sono stati elencati i disagi provocati dalla chiusura prolungata della strada. “Il cantiere impedisce il passaggio fluido di cittadini e turisti – ha spiegato Sestri – i negozianti si sentono svantaggiati, incassano meno. Proveremo a convincere la ditta ad operare in maniera diversa. Ho chiesto al direttore dei lavori Giulio Felicetti di procedere differentemente quando l’intervento si sposterà a nord”.

L’impresa appaltatrice ha dovuto affrontare problemi tecnici che hanno rallentato la tabella di marcia, come il ritrovamento di sottoservizi non segnalati (condotte del gas fuori esercizio e vecchi cunicoli fognari non conosciuti) e la presenza di un terreno nel sottosuolo che ha imposto l’utilizzo di sistemi di protezione degli scavi che hanno diminuito la produzione giornaliera.

A luglio il cantiere arretrerà a nord. Via Calatafimi rimarrà interdetta alle auto, ma lo sfogo laterale di Piazza San Giovanni Battista dovrebbe migliorare la circolazione e scongiurare “l’effetto tappo”. A settembre ci si sposterà infine in Via Roma, dove verrà occupata solo mezza corsia.

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