SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Deluso, ma convinto della bontà del percorso portato a compimento. Luca Spadoni difende i risultati del tavolo della movida, nonostante le polemiche dello scorso weekend legate a musica e fuochi d’artificio prodotti fino a tarda notte.

“Voglio precisare che le autorizzazioni per gli spettacoli pirotecnici li dà la Questura, non il Comune”, osserva l’assessore. “E comunque, nel documento si parlava della fascia 23-24, mentre i fuochi sono svolti all’una e venti”.

Spadoni non intende drammatizzare. E’ semmai soddisfatto dell’atteggiamento adottato dagli esercizi del centro, dove invece non si sono verificate lamentele. “C’è dispiacere, non si è partiti col piede giusto. Nei prossimi giorni ci rivedremo. Ricordo che nel protocollo iniziale si era fatto cenno proprio alla proibizione dei fuochi d’artificio, ma i locali della Madrugada si opposero. Notare che la prima polemica riguarda quel tema non è una bella cosa”.

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