SAN BENEDETTO DEL TRONTO – I lavori alla foce dell’Albula si interromperanno il 26 giugno. Lo hanno garantito il sindaco Gaspari e l’assessore Leo Sestri agli operatori balneari, invitati in Municipio martedì pomeriggio.

Entro quella data verrà realizzata una scogliera radente di 110 metri che, partendo dall’area a nord della foce del torrente, arriverà a congiungersi con la scogliera del molo sud all’altezza del Monumento al pescatore. Si creerà così una zona che, una volta riempita di sabbia, costituirà una protezione fondamentale dalle mareggiate sia per la cabina che ospita gli impianti di sollevamento delle rete fognaria sia per via delle Tamerici.

“Non è escluso che si concludano prima – dice Sestri – dipenderà dalla ditta. In questa prima fase tuteleremo Via delle Tamerici e il manufatto della Ciip”. I lavori per costruire il cosiddetto pennello inizieranno invece dopo l’estate. La barriera in massi si snoderà dalla sponda sud dell’Albula verso il largo per una lunghezza di circa 190 metri fino ad avvicinarsi alle barriere frangiflutto esistenti.

I concessionari hanno accolto positivamente le comunicazioni dell’amministrazione, fatta eccezione per Sandro Assenti: “Siamo preoccupati. Se il sindaco ritiene che i lavori non creeranno problemi nelle prossime due settimane se ne assume le responsabilità. In questi giorni il mare era bellissimo, limpido. Speriamo resti così, ma il sindaco ci ha promesso che se l’acqua diventasse torbida, i lavori verrebbero immediatamente interrotti. Ci ha dato la sua parola”.

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