SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Il progetto esecutivo del lungomare finirà in giunta per l’approvazione entro fine mese.

Il restauro conservativo riguarderà i primi 400 metri, dall’Albula fino alla concessione numero 8. I soldi necessari verranno reperiti con un mutuo di 2 milioni e il restyling rispecchierà le caratteristiche progettuali ideate dall’ingegner Luigi Onorati negli anni Trenta.

Il bando sarà quindi reso pubblico a luglio, così da consentire l’inizio dei lavori attorno ad ottobre.

Per la pavimentazione, si opterà per una pietra naturale alternata a superfici architettoniche con graniglie a vista. Le balaustre saranno restaurate, con la manutenzione delle scalinate a mare. La proposta prevede inoltre un’aiuola inerbita con parcheggio per biciclette, la pista ciclabile (che passerà da 2,5 a 3 metri), un elemento separatore tra ciclabile e carreggiata stradale, zone blu in linea, un’altra aiuola inerbita che faccia da spartitraffico tra le due carreggiate, parcheggi a spina di pesce e in linea nella corsia ovest e un marciapiede analogo a quello della corsia est.

Invisibile, ma non per questo meno fondamentale, l’intervento dedicato ai sottoservizi. Verranno sistemati l’impianto di alimentazione delle docce a mare – con la creazione di una nuova linea – e la rete di raccolta delle acque bianche. Modificando la morfologia dei marciapiedi, si rivedrà pure il deflusso delle acque piovane.

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