SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Dalla serata di sabato 6 giugno il motopontone “Massimo” ha gettato l’ancora al molo nord del porto di San Benedetto del Tronto in vista dell’inizio delle attività di escavo del fondale dello specchio acqueo curate, per conto del Provveditorato Interregionale delle Opere Pubbliche, dalla ditta Pasqual Zemiro srl di Malcontenta di Mira.

Nel pomeriggio di lunedì è stato installato il cantiere, con l’arrivo di un escavatore e le tubazioni necessarie per raccordare lo scarico della sabbia che verrà spostata dall’interno del bacino portuale in un tratto di mare a nord del molo.

Sarà un particolare aspiratore utilizzato in attività subacquee chiamato “sorbona” ad effettuare le operazioni di scavo e aspirazione della sabbia per riportare il canale di accesso al porto ad una profondità di 3,80 metri. “

Secondo quanto indicato nell’ordinanza firmata dal comandante della Capitaneria di Porto Sergio Lo Presti, i lavori si protrarranno, salvo proroghe, fino al 26 giugno.

“Sento il dovere di ringraziare innanzitutto la marineria per la pazienza che ha avuto nell’attendere che fossero completati tutti i passaggi burocratici necessari – dice il sindaco Giovanni Gaspari – il Comandante del porto per l’equilibrio e l’attenzione che ha dimostrato nella delicata circostanza, la Regione Marche e il Provveditorato alle Opere pubbliche per aver compreso quanto fosse urgente intervenire almeno con questo primo intervento che darà maggiore tranquillità a chi entra ed esce dal porto. Ora – aggiunge il primo cittadino – l’obiettivo che dobbiamo perseguire è quello di arrivare quanto prima alla redazione di una scheda completa del bacino portuale in modo tale che, non appena otterremo tutte le autorizzazioni necessarie, possano partire i lavori di escavo di dimensioni tali da rendere sicuro tutto il porto per i prossimi anni”.

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