GROTTAMMARE – Via Laureati chiusa al traffico dall’8 al 28 giugno. A partire da lunedì 8, infatti, inizia la fase operativa del progetto di recupero del vecchio cantiere dell’“Ex Albergo Italia “, uno scheletro edilizio che si affaccia sulla piazza Dante Alighieri (popolarmente piazza dell’Angioletto), lungo l’isola pedonale del centro.

Un progetto di rigenerazione urbana che cancellerà dal paesaggio del cuore cittadino un rudere eroso da oltre venti anni di abbandono.

Lo scheletro dell’immobile  verrà demolito per fare posto a una costruzione residenziale più consona al contesto urbanistico. Nell’ambito dello stesso progetto di recupero è prevista la riqualificazione della piazzetta dell’Angioletto, come opera di urbanizzazione primaria spettante al privato proprietario. Il restyling studiato dall’ufficio Progettazione Opere Pubbliche diretto dall’architetto Liliana Ruffini prevede anche l’abbattimento delle barriere architettoniche, dando soluzione di un annoso problema segnalato più volte dai cittadini.

E proprio per godere di una piazza rinnovata già dalla prossima estate, si rende necessario attivare sin da ora il cantiere della riqualificazione dell’immobile: la via Laureati – che costeggia l’immobile lungo il lato nord – verrà interdetta al transito veicolare per circa 50 metri, dall’incrocio con via Cairoli a quello con via Crucioli.

“La necessità di iniziare i lavori in questo periodo – conferma l’assessore all’Urbanistica Daniele Mariani – nasce da un cronoprogramma molto fitto concordato con il privato titolare della ristrutturazione che ci restituirà la piazza entro giugno del 2016. Ero un bambino quando l’Albergo Italia chiudeva i battenti, nei prossimi mesi finalmente riusciremo a vedere la sua rinascita come opera edilizia. Inizia oggi lo stadio operativo di un iter amministrativo iniziato oltre un anno e mezzo fa che permette a questa amministrazione di sperimentare la pratica virtuosa del consumo zero di territorio”.

“Finalmente: dall’8 giugno diventa realtà quello che fino a un anno fa sembrava impossibile – aggiunge il sindaco Enrico Piergallini – liberare il centro da un rudere che ne comprometteva l’estetica, la funzionalità e il decoro. Questo, senza dubbio è il più grande progetto di rigenerazione urbana che interesserà il centro in questi anni, arricchendolo di un nuovo edificio dalla moderna architettura e di una nuova piazza completamente riletta. Tutto ciò, si deve al coraggio dell’imprenditore Amedeo Pignotti (proprietario dell’immobile, ndr), che sfida la crisi continuando ad investire, e all’ufficio Progettazione del nostro Comune che ha saputo reinterpretare lo spazio di piazza Alighieri”.

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