ROMA – Correre sulla pista dello Stadio Olimpico, la stessa dove vinse l’oro Livio Berruti nei 200 metri alle Olimpiadi del 1960, è sicuramente una grande soddisfazione per un atleta. Correre una finale del Palio dei Comuni davanti a 40.000 spettatori, poco prima che si esibiscano i protagonisti dell’atletica mondiale nel famigerato meeting del Golden Gala, è una delle emozioni più grandi della vita di un atleta.

Eppure, è quello che è successo ai dodici staffettisti della Collection Atletica Sambenedettese, che giovedì 4 giugno hanno conquistato la finale nel Palio dei Comuni, giungendo ottavi tra 169 rappresentative provenienti da tutte le parti d’Italia.

L’accesso alla finale è stato conquistato grazie alla schiacciante vittoria ottenuta nell’ottava delle tredici batterie che hanno visto la squadra rossoblu condurre la gara sin dal primo metro, con una prova corale di grande personalità. Un grande prova, in grado di emozionare la numerosissima comunità di genitori, atleti ed appassionati che, grazie ad un bus organizzato dall’Ufficio Sport del Comune di San Benedetto del Tronto, capitanato per l’occasione dai dirigenti Alessandro Amadio e Emidio Di Gaspare, ha potuto incitare con un tifo forsennato i dodici gladiatori rivieraschi.

Gli atleti che hanno ottenuto la migliore delle performances nella storia del Golden Gala a livello regionale sono: Sasha Caccini, Lara Prosperi, Edorado Giommarini, Jacopo Conti, Daniele Rossi, Giorgia Di Salvatore, Filippo Mozzoni, Lorenzo Alesiani, Elena D’Angeli, Isabel Ruggeri , Antea Pagnanelli ed Emma  Silvestri.

La trasferta nella capitale ha consentito di vedere in azione i più forti atleti al mondo sia a livello maschile che femminile, i miti ai quali quotidianamente i giovani atleti si ispirano ed è stata per loro una grande emozione osservarli da vicino mentre si riscaldavano nello storico Stadio dei Marmi, attiguo all’Olimpico, o al termine delle loro incredibili prove.

Il Golden Gala Pietro Mennea 2015 è stata l’ennesima conferma di come la Regina dei Giochi Olimpici possa trasmettere un sano messaggio di pratica dello sport, unico e vero strumento a disposizione delle nuove generazioni per una valida formazione psico-fisica e soprattutto per la maturazione di un’esperienza sociale indispensabile nella crescita.

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