SAN BENEDETTO DEL TRONTO – L’ ultima possibilità per la Samb di restare aggrappata ad un sogno chiamato Lega Pro si è ufficialmente dissolta. Ad unire giocatori, dirigenti e tifosi è solo un grande rammarico chiaramente espresso nei volti di chiunque abbia creduto sin dall’ inizio alla possibilità di voltare pagina.

“Noi non siamo abituati a commentare il lavoro svolto dagli arbitri ma oggi è veramente impossibile non farlo – ha esordito dopo la gara il Presidente Moneti – Non cerchiamo alibi perché è vero che oggi la squadra non ha brillato ma è altrettanto reale che tutto quello che abbiamo visto in campo è stato fortemente influenzato da un direttore di gara che non dovrebbe fare questo mestiere. O è un folle, o un incompetente o qualcosa davvero non quadra. Quello che è successo oggi lo hanno visto tutti. C’ è stata una evidente ed eccessiva penalizzazione nei nostri confronti”.

Leccarsi le ferite non è sicuramente la strada idealmente praticabile per pensare al domani. Tutto quello che ora è possibile fare è tracciare una lunga linea e pensare al futuro imminente: “C’ è rabbia ma noi andremo avanti comunque – ha proseguito – Siamo qui e stiamo cercando di creare una società che sia pronta a tutto in ogni momento. Non dobbiamo essere impreparati”.

In merito alle dimissioni del direttore sportivo Alvaro Arcipreti è intervenuto invece il Presidente Manolo Bucci: “È venuto nel nostro ufficio annunciandoci la sua decisione. L’ abbiamo accettata. Il ds si è assunto le sue responsabilità e noi lo ringraziamo comunque per il lavoro svolto”.

Solo un piccolo accenno su ciò che accadrà nei prossimi giorni: “Per quanto io ritenga legittima ogni domanda relativa al futuro di questo club penso sia opportuno attendere qualche giorno per sbollire tutta questa amarezza – ha dichiarato – Io ho una mia posizione ma non la ufficializzerò al momento perché dobbiamo ancora riflettere. Oggi bisogna solo parlare di calcio. Nei prossimi giorni si penserà invece solo ed esclusivamente alla società”