SAN BENEDETTO DEL TRONTO – “Una situazione ai limiti della praticabilità”. Il Comandante della Capitaneria Sergio Lo Presti parla così dell’attuale condizione del porto di San Benedetto. Lunedì pomeriggio la Conferenza dei Servizi di Ancona ha dato l’ok per un dragaggio di somma urgenza finalizzato a movimentare in maniera sommersa 25 mila metri cubi di sabbia al di là del muro parasabbia verso nord. “Ciò limiterà per circa dieci giorni l’accesso al porto – spiega Lo Presti – consentiremo in ogni caso lo svolgimento delle varie attività”.

Si andrà in profondità per 3,8 metri, ancora distanti da quei 5 metri che si raggiungerebbero col dragaggio strutturale: “Si tratta di un miglioramento, non è una risoluzione a tutti i problemi. A livello di sicurezza è già adesso un grande risultato, pensando anche ai tempi con cui ci siamo mossi”.

Per i citato dragaggio strutturale occorrerà redigere la scheda di bacino portuale, strumento indispensabile che può consentire la richiesta al Ministero di investimenti economici. “Nel frattempo continueremo i carotaggi – avverte il sindaco Gaspari – ringrazio l’assessore Giorgi che ha mantenuto l’impegno preso. Il lavoro di somma urgenza ripristinerà la sicurezza minima ed indispensabile. Noi non ci fermiamo qui, non lavoriamo per l’oggi”.

Confermata la data dell’avvio dell’intervento: 25 maggio. “L’ho detta e la mantengo. E se le cose vanno per il verso giusto c’è anche il rischio di anticiparla”.

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