SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Rimosso il cantiere, in Via Ferri è partita la sperimentazione effettiva del senso unico. All’incrocio con Via Manzoni è già stata ridisegnata la segnaletica orizzontale, a cui seguirà il posizionamento degli stalli auto e del dosso all’altezza dell’uscita dell’istituto scolastico.

“Ora verificheremo l’impatto reale sulla circolazione” afferma l’assessore Luca Spadoni, che nei giorni scorsi aveva riconosciuto i vantaggi della nuova disposizione. “Adesso la circolazione è più regolare, qualora riaprissimo ai due sensi, si svuoterebbe Via Marsala. Le due strade sono complementari”.

Le modifiche ai due percorsi stanno però complicando la vita a chi si sposta in bicicletta. L’impossibilità di immettersi da nord in Via Marsala, costringe i fruitori dei mezzi a due ruote ad immettersi nella stretta Via Calatafimi.

“Il problema c’è, non lo nego – continua Spadoni – diversi ciclisti me lo hanno fatto notare, è la stessa situazione che si crea in Via Toscana. Va detto che la bici è un mezzo come un altro e quindi bisognerebbe mettersi in coda, in ogni caso ragioneremo su come risolvere il disagio”.

L’assessore ricorda che il progetto originario prevedeva la realizzazione di una pista ciclabile in Via Marsala, fermamente respinta da residenti e commercianti. “Non escludo che in futuro si possa pensare ad una pista in Via Calatafimi al posto dei parcheggi. Magari se ne occuperà la prossima amministrazione”.

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 1.158 volte, 1 oggi)