GROTTAZZOLINA – Un’impresa di autodemolizioni del comune di Grottazzolina effettuava una gestione illecita di rifiuti. E’ quanto scaturito da controlli effettuati dal personale del Corpo Forestale dello Stato del Comando Stazione di Fermo coadiuvato dal personale delle stazioni di Montegiorgio, Amandola e Comunanza.

L’azienda, oltre a non risultare in possesso delle autorizzazioni previste, deteneva all’interno dei due capannoni 17 autovetture, circa 300 motori e decina di migliaia di ricambi d’auto di cui non è stata accertata la lecita provenienza. Quanto rinvenuto è stato posto sotto sequestro. Ingente il valore dei beni posti sotto sequestro, che supera il milione di euro, considerata la presenza di ricambi e auto di lusso. Denunciato l’amministratore unico dell’impresa.

Gli accertamenti documentali ed i rilievi del caso sono stati svolti in collaborazione con il personale dell’ufficio ambiente della Provincia di Fermo.

L’indagine è partita su iniziativa del personale di Fermo e Montegiorgio che aveva notato auto parzialmente smontate sul piazzale retrostante dell’azienda la cui attività di autodemolizione era sconosciuta. Le indagini proseguono per individuare la provenienza e valutare ulteriori responsabilità penali. Il sostituto procuratore Francesca Perlini dirige le indagini.

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