SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Si scalda l’atmosfera per l’arrivo di Matteo Salvini a San Benedetto. Il Partito Democratico ha deciso di organizzare in Piazza Giorgini una contro manifestazione “per dissentire dalle posizioni leghiste intrise di odio e razzismo”.

L’invito a partecipare con fischietti e striscioni arriva direttamente dalla segretaria Sabrina Gregori, che ha ottenuto il sostegno di Sel, Rifondazione Comunista, Altre Marche e della Rete degli Studenti Medi Piceni.

Le motivazioni della critica al leader leghista sono contenute all’interno di un volantino concordato con i vari movimenti. “E’ una visita non gradita – si legge – e alla quale opponiamo pacificamente. In primo luogo, Salvini è rappresentante di un partito nemico del nostro territorio. Non solo perché nei decenni ci ha abituato a continui insulti verso i meridionali e ha addirittura proposto e sostenuto la secessione dell’inesistente Padania dal resto del territorio, mentre i popoli a sud del Po sono sempre stati accusati di parassitismo verso l’operoso nord, ma anche perché si è fermamente opposto a qualunque progetto di investimento pubblico nel meridione, mentre ha sostenuto enormi sprechi al nord – come nel caso di Expo e della Tav (evento e infrastruttura sostenuti dallo stesso Pd a livello nazionale, ndr) – che si sono rivelati pozzi neri di corruttela e malaffare”.

Inevitabile il riferimento al tema immigrazione: “Le parole più schifose sono riservate agli ultimi: i migranti e i richiedenti asilo. San Benedetto è una città di mare e questa non è una frase retorica, ma un fatto storico. I gemellaggi con tante città, come Mar del Plata e Chicago Heights, richiamano una storia di emigrazione che è stata anche nostra. Sappiamo bene quanto bene e quanto male può fare il mare. Non abbiamo e non avremo mai niente a che spartire con chi, per convenienza politica, sostiene politiche che hanno come immediata conseguenza la morte di uomini, donne e bambini. Non avremo mai niente a che spartire con la Lega e con Salvini”.

Salvini arriverà attorno alle 11. Una tappa rapida, dal momento che già alle 11.45 sarà atteso a Porto San Giorgio. Sotto al gazebo della Lega terrà un comizio e incontrerà i rappresentanti di pescatori, oltre ad una delegazione di concessionari di spiaggia che porranno alla sua attenzione l’annosa problematica della direttiva Bolkestein. Gli unici, probabilmente, ad essere penalizzati.

Aggiornamento: ORE 18.20 PRECISAZIONE DEL PARTITO DEMOCRATICO

La segreteria del Pd, poco fa (ore 18.20) ha inteso precisare che «la manifestazione di cui si parla non è stata organizzata dal PD, ma da un gruppo di soggetti, associazioni, partiti e cittadini», quindi insieme agli altri ‘soggetti’  sopra descritti e non che, dagli stessi, ha ottenuto il sostegno come scritto da Massimo Falcioni. (Nota del Direttore)

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