SAN BENEDETTO DEL TRONTO – La Casa del Giardiniere e i bagni pubblici della pineta Pasqualetti, il sottopasso di Viale Secondo Moretti e il muro di recinzione del Circolo Maggioni solo alcuni dei siti che potrebbero ospitare murales e graffiti.

Lo ha deciso la giunta, che giovedì scorso ha approvato una lista di spazi pubblici e privati da destinare all’esercizio dell’attività di writing come stabilito nell’articolo 5 del Regolamento per le Attività di Street Art.

Le altre zone individuate sono il parco pubblico di Via Crivelli, la cabina elettrica e il muro di recinzione del faro, il muro a nord della Palazzina Azzurra, i muri di recinzione est del tracciato ferroviario in Viale Delle Palme e Via Paolini, i sottopassi di Via Mazzocchi e Via Fiscaletti, la parete a sud del manufatto destinato a cantiere navale in Via Pasqualini, la cabina elettrica nel lato nord del piazzale ad ovest del molo sud. A questi si aggiunge pure uno spazio concesso da un privato in Via Potenza a Porto d’Ascoli.

Fatta eccezione per l’area privata e il parco di Via Crivelli, tutte le altre locations dovranno ottenere l’autorizzazione della Sovrintendenza per i Beni Paesaggistici e Ambientali.

L’elenco è comunque destinato ad allungarsi con il futuro inserimento di Via Bianchi e del fosso del torrente Albula, all’altezza di Via Moretti.

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