SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Nelle prime ore dell’11 maggio i militari del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia Carabinieri di San Benedetto del Tronto (nel corso di un predisposto servizio finalizzato alla prevenzione-repressione di reati in materia di stupefacenti) hanno intercettato un’autovettura Bmw di colore nero all’altezza del casello autostradale San Benedetto del Tronto/Ascoli Piceno.

A bordo un uomo di nazionalità albanese, 45enne residente a Sant’Egidio alla Vibrata, che ha sin da subito manifestato un atteggiamento di nervosismo tale da insospettire gli agenti, i quali hanno immediatamente proceduto al controllo sulla persona e sul veicolo. Nel corso della perquisizione i carabinieri hanno rinvenuto, nascosta sotto uno dei sedili del veicolo, una busta con all’interno due “panetti” di sostanza stupefacente che ai test successivi si è rivelato essere eroina “brown sugar” purissima, del peso complessivo di circa un chilo.

L’uomo, rivelatosi un vero e proprio corriere della droga, pur essendo fino ad oggi incensurato era già da tempo nel mirino dei reparti investigativi dell’Arma. Dopo l’arresto, l’albanese è stato condotto presso il carcere di Marino del Tronto, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria di Ascoli Piceno.

La sostanza stupefacente, potenzialmente mortale e posta sotto sequestro, avrebbe reso sul mercato della tossicodipendenza circa 150 mila euro ed era quasi certamente destinata al mercato rivierasco durante la stagione estiva.

Ennesima di una lunga serie di attività nel settore dello spaccio di sostanze stupefacenti effettuate dai Carabinieri della Compagnia di  San Benedetto del Tronto che stanno ponendo, grazie alla costante presenza sul territorio, una vera e propria rete di controlli ed attività specifiche al fine di contrastare nella maniera più efficace possibile un fenomeno che troppe volte spezza giovani vite sconvolgendo l’esistenza di intere famiglie.

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