SAN BENEDETTO DEL TRONTO – L’Arcat Marche, metodo Hudolin, e le famiglie dei Cat di San Benedetto hanno organizzato l’8 maggio all’isola pedonale di San Benedetto (largo Luigi Onorati) il gazebo “Liberi di essere sobri”, dove i cittadini hanno ricevuto informazioni e materiale sui rischi del bere bevande alcoliche. In particolare, spiccava la presenza dei giovani allievi della scuola primaria “San Giovanni Battista” e della scuola secondaria di primo grado Isc Centro, plesso “Curzi”.

I ragazzi, oltre a ricevere simpatici gadgets, hanno ascoltato le informazioni degli operatori e non hanno disdegnato di fare domande sull’argomento e di raccontare alcune storie delle proprie vite familiari. Nella provincia di Ascoli Piceno sono sei i Cat (cinque a San Benedetto del Tronto e uno a Monteprandone) che accolgono le famiglie con problemi alcol-correlati offrendo alle persone, attraverso incontri con cadenza settimanale, l’opportunità di affrontare e risolvere la sofferenza causata dal bere.

L’ultimo a vedere la luce il 5 febbraio è stato quello di via Gronchi (quartiere Agraria, zona case popolari) intitolato a Pegasus, che si riunisce ogni giovedì alle ore 21. I Club sono attivamente impegnati a promuovere la salute nella comunità locale e quest’anno, in occasione del mese nazionale di prevenzione alcologica, hanno proposto delle riflessioni sull’importanza della libertà di vivere una vita senza bere, non solo per coloro che hanno avuto problemi alcol-correlati, ma anche per quelli che non  desiderano bere.

Il gazebo, gentilmente fornito dalla Protezione Civile di San Benedetto, era previsto per il 28 aprile ma poi il maltempo costrinse gli organizzatori a posticiparne la realizzazione. Per qualsiasi informazione in merito ai problemi alcol-correlati si può contattare il numero verde 800-239220 del Servizio Risposte Alcologiche dell’Ambito Territoriale Sociale 21.

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