SAN BENEDETTO DEL TRONTO – All’alba del 7 maggio alcuni ignoti si erano insediati in un’azienda di Porto d’Ascoli. Il loro obiettivo era di trafugare del rame. I carabinieri (con la collaborazione dei colleghi di Pescara) hanno fermato e arrestato i criminali, quattro rumeni provenienti da Silvi. I fermati hanno tra i 23 e 31 anni. Tre di questi avevano precedenti per reati simili.

Avevano prelevato dalla ditta circa dieci quintali di rame (valore complessivo di circa 8 mila euro). Erano a bordo di un doblò trafugato nell’Ascolano nei giorni scorsi. Dopo aver finito il “lavoro” intorno alle 4.30, sono stati bloccati dai carabinieri che li attendevano all’ingresso del casello autostradale di San Benedetto del Tronto.

L’autista del mezzo, alla vista del posto di controllo, ha abbandonato il veicolo dandosi alla fuga a piedi per le campagne riuscendo in un primo momento a dileguarsi mentre i militari bloccavano gli altri tre connazionali.

La caccia all’uomo, scattata immediatamente, ha dato però i suoi frutti: intorno alle 7 il fuggitivo è stato individuato dai militari alla stazione ferroviaria di San Benedetto del Tronto mentre cercava di salire su un treno diretto a sud. I quattro sono accusati di furto aggravato e ricettazione. Il furgone e il rame sono stati restituiti ai proprietari.

 

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