PORTO SAN GIORGIO – Un Campionato che si è chiuso con il record di 15 vittorie e 9 sconfitte, di cui 9 vittorie e 7 sconfitte sono arrivate nella prima fase, quando la Volley Angels ha sfiorato il sogno di disputare i Play Off. Purtroppo, il sogno è svanito, essendo 6 di quelle vittorie giunte al tie break e quindi con un punteggio di 3 a 2: ciò ha comportato la perdita di ben 6 punti in classifica e la conseguente esclusione dai Play Off.

Il percorso nei Play Out può essere invece definito una vera e propria marcia trionfale, nella quale le ragazze allenate dalla triade formata da Capriotti, Ruggieri e Leoni hanno da subito stabilito la legge del più forte, per poi rilassarsi ad obiettivo raggiunto. La fine del Campionato 2014-2015 ha dato modo di celebrare una squadra molto ben assortita ( la più giovane 14 anni e la più “esperta” 45), ma soprattutto unita e “tosta”, che rappresenta forse il gruppo più importante della ancora giovane storia di Volley Angels e in ogni caso – ed è questa la cosa fondamentale – uno dei tanti gruppi di alto profilo morale che hanno caratterizzato gli ultimi 4 anni di Volley Angels: sono cambiate tante giocatrici, ma, grazie al clima, allo stile e all’amicizia propri di Volley Angels, anche  l’ultimo arrivato sembrava fosse lì da sempre.

A titolo esemplificativo, citiamo Giorgia Calandriello, che, a 36 anni , dopo 10 anni di stop e di “odio e amore” verso il volley, ha sentito in Volley Angels lo spirito giusto per ricominciare un percorso che si era interrotto in B1 ed è ripartito dalla serie D. E’ questa una delle tante storie di Volley Angels, di una famiglia che sta costruendo anno dopo anno una realtà consolidata, si sta ponendo obiettivi di non poco conto e si sta prendendo responsabilità importanti. Al termine dell’ultima partita a Senigallia, negli spogliatoi, c’è stato un momento di confronto e di chiusura, bello e commovente, in cui il Direttore Tecnico Capriotti ed il Coordinatore Generale Taffoni hanno voluto condividere le tappe più significative della stagione conclusasi, ringraziando il gruppo per le soddisfazioni ottenute. Ora si torna al presente, con le squadre di seconda divisione impegnate in un programma ambizioso, e si guarda anche al futuro, con il progetto di costruire la prima squadra per la stagione 2015-16.

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