SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Il problema non è vincere, ma come si vince. Luca Ceriscioli accantona la scaramanzia e nella sua tappa sambenedettese si lancia in un secco pronostico: “Che ci imporremo lo sappiamo già, grazie anche ad un centrodestra spaccato. Piuttosto bisognerà farlo bene; occorrerà una vittoria di larga misura. Serve un margine importante per poter fare le cose e poter garantire la governabilità”.

Il candidato del Pd alle prossime elezioni regionali mette al centro dei suoi obiettivi la partecipazione: “Abbiamo una grande, ascoltare i territori e organizzare le risposte. Sono state fatte scelte di rottura tra i cittadini ed il governo regionale, come nella vicenda del biogas ed dei pannelli fotovoltaici”.

Ceriscioli non cita la questione dello stoccaggio del gas, nonostante si trovi a San Benedetto. Per quel che riguarda invece la sanità, l’opinione è chiara: “La nostra società sta vivendo un processo di progressivo invecchiamento – ha spiegato– e questo porta tante necessità, a partire da una riorganizzazione del nostro sistema sanitario regionale che sappia rimettere al centro il cittadino. Siamo stati spettatori di vicende difficili, in cui non si è tenuto conto dei territori”.

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